Ritratto di un matrimonio

Nigel Nicolson

Collana Senza frontiere

  • Pubblicazione: 20 settembre 2018
  • Pagine: 296 + 16 in bianco e nero
  • Illustrazioni: inserto fotografico in bianco e nero
  • Formato: 14x21
  • ISBN: 9788833530246
  • Traduzione: Pier Francesco Paolini
VERSIONE CARTACEA
  • prezzo: € 23,00
    - Sconto 15%: € 19,55
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Il libro

Il «matrimonio» è quello fra due aristocratici inglesi, entrambi scrittori, Vita Sackville-West e Harold Nicolson, e il «ritratto» è tracciato, a quattro mani, da Vita stessa – in un’autobiografia-confessione rimasta inedita fino alla sua morte – e da suo figlio Nigel Nicolson.

Una coppia molto particolare, Vita e Harold.

Irresistibilmente attratti lei dalle donne e lui dagli uomini, erano costantemente innamorati di qualcun altro, e si concedevano a vicenda la massima libertà, consapevoli che il profondo affetto che li legava sarebbe uscito indenne, anzi rafforzato, dalle varie crisi che attraversava.

Nella sua autobiografia, Vita Sackville-West racconta la sua infanzia, l’amore semi-innocente per una fanciulla (parallelo al suo fidanzamento con Harold) e – dopo le nozze e due figli – il travolgente love affair con Violet Trefusis, che culminò in una rocambolesca fuga in Francia, con i due mariti che inseguivano le fuggiasche su un minuscolo aeroplano.

Ritratto di un matrimonio è un avvincente quadro d’epoca.

Un’eccezionale galleria di personaggi e un racconto appassionante. Alberto Arbasino trova che «solo un delirio dei Fratelli Marx sull’Orient Express potrebbe accostarsi al frenetico dramma che sconvolge i quattro coniugi e gli otto suoceri, nonché parecchie zie cattive».

Ma è soprattutto la storia di un non-matrimonio che divenne un matrimonio felice sino alle nozze d’oro.
Come scrisse Vita nel 1960, due anni prima di morire: «E adesso, in là con gli anni, ci amiamo più profondamente che mai, e anche con maggior tormento, poiché vediamo prossima la fine. È tristissimo sapere che uno di noi due morirà prima dell’altro». Sarà lei a lasciare il suo posto per prima e da quel momento qualcosa si spezzerà per sempre in Harold, fino a fargli perdere del tutto la voglia di vivere.